10
10
3

Braccianti di Castelnuovo Scrivia

245 € sur un objectif de 500 €

10 personnes ont fait un don en 4 mois
Tutto il ricavato di questa raccolta andrà a beneficio del Presidio Permanente di Castelnuovo Scrivia.

Aiutiamo i braccianti di Castelnuovo con le spese legali di questo nuovo procedimento intimidatorio contro di loro.

Un milione e mezzo di euro. A tanto ammonta la richiesta danni a carico dei braccianti sfruttati – e dei sindacalisti che li hanno sostenuti – di Castelnuovo Scrivia. I titolari dell’azienda per la quale lavoravano ritengono di essere stati danneggiati e citano in giudizio i lavoratori. Lo fanno a distanza di sei anni. Lo fanno dopo il patteggiamento, dopo aver trovato scappatoie burocratiche innanzi alla propria colpevolezza. Un patteggiamento grazie al quale sono condannati alla pena della reclusione di un anno e sette mesi, con la condizionale. Grazie al quale, l’accusa più grave, estorsione, è decaduta.
Venivano mandati a lavorare nei campi per pochi euro all’ora. All’inizio erano quattro euro, poi tre, poi più niente. Senza acqua. Senza divisa (se la portavano da casa), né scarpe adeguate. Senza attrezzi, che dovevano comprarsi personalmente. Nell’estate del 2012, dopo almeno due mesi senza ricevere alcuna paga, i lavoratori hanno protestato. Hanno organizzato un presidio davanti all’ingresso della sede aziendale, sulla strada che da Tortona porta a Castelnuovo Scrivia.
Oggi per quella giusta protesta sono accusati in ventisei. Tutti e ventisei individuati come i responsabili del blocco stradale organizzato in quell’estate del 2012. Un blocco che inibiva il traffico ai mezzi deputati al carico delle merci indirizzate ai supermercati Bennet. Erano in ventisei ad «invadere i campi per distruggere» i raccolti che l’azienda riusciva a produrre grazie all’opera di braccia mal pagate e sfruttate. Ventisei, tutti e ventisei a formare catene umane nei campi per impedire la sostituzione della loro manodopera con quella di altri lavoratori ingaggiati dal datore di lavoro tramite la cooperativa di Brescia. Ad essi, gli imprenditori sfruttatori chiedono il risarcimento di un milione e mezzo di euro. Un milione e mezzo di risarcimento per una protesta in cui si chiedeva dignità.
+ Lire la suite
Ho effettuato oggi il versamento dei primi soldi raccolti con questa campagna, che ora sono nella disponibilità del Presidio permanente dei braccianti di Castelnuovo Scrivia per sostenere le spese legali del processo contro di loro che inizierà il prossimo 7 dicembre. Grazie a tutti i donatori. La campagna continua.
+ Lire la suite
La storia dei braccianti di Castelnuovo Scrivia raccontata su Il Fatto Quotidiano: il 7 dicembre le prime udienze nella causa per danno di immagine intentata dai titolari dell'azienda che li sfruttava. E' un attacco al diritto di sciopero!
+ Lire la suite
Braccianti di Castelnuovo Scrivia, lo sfruttamento resta impunito.

Denunciare lo sfruttamento nei campi non è affatto facile. Rischi tutto e hai paura. Paura di essere individuato, di non trovare più alcun lavoro, di essere marchiato come quello che «crea problemi». Hai paura di essere espulso perché sei diventato clandestino e non puoi più stare qui ma neanche tornare al tuo paese di origine. Sei come bloccato, sospeso. Puoi sperare solo in una sentenza di condanna dei tuo padroni, per vederti riscattare, per vederti riconosciuti i diritti degli altri.

Questo lo stato d’animo dei cinque lavoratori dell’azienda agricola Bovera, sita a Castelnuovo Scrivia, il medesimo luogo della protesta dei braccianti avvenuta nel 2012. I titolari dell’impresa hanno patteggiato sei mesi di reclusione, la pena minima per casi come questo, e ricevuto una multa di 10mila euro con la sospensione condizionale.
http://www.giustapaga.it/braccianti-castelnuovo-scrivia-lo-sfruttamento-resta-impunito/
+ Lire la suite
Lire un communiqué précédent

245 € sur un objectif de 500 €

10 personnes ont fait un don en 4 mois
Partagez votre campagne pour recevoir davantage de dons. Connectez-vous pour suivre l'impact de votre action.
   Connecter
Nous ne publierons jamais quoi que ce soit
sans votre accord.
Nous vous ferons savoir si les dons affluent lorsque vous partagez votre campagne.
Impossible de connecter votre compte Facebook. Veuillez réessayer ultérieurement.
MB
20 €
Marioluca Bariona
il y a 1 mois
FR
25 €
Federico Renon
il y a 1 mois
IS
30 €
Igor Sciavolino
il y a 1 mois
CP
20 €
Carmine Pietrapertosa
il y a 2 mois
MB
20 €
monica beltrami
il y a 2 mois
GB
20 €
Giulia Bazzani
il y a 2 mois
FD
10 €
Federico Drago
il y a 2 mois
SC
30 €
Stefano Cobianchi
il y a 2 mois
20 €
Anonyme
il y a 4 mois
50 €
Davide Serafin
il y a 4 mois
ou
Utiliser mon adresse e-mail
En continuant, vous acceptez les
conditions d'utilisation et l'avis de confidentialité de GoFundMe
Recevez ponctuellement des communiqués marketing de la part de GoFundMe. Vous pouvez vous désinscrire à tout moment.
Le compte de l'organisateur de cette campagne rencontre un problème technique. Notre équipe a contacté l'organisateur et lui a proposé une solution. Demandez-lui de se connecter à GoFundMe pour vérifier son compte. Revenir à la campagne

Êtes-vous prêt(e) pour la prochaine étape ?
Même un don de 5 € peut faire la différence.
Faire un don Pas maintenant
Connectez-vous à Facebook pour découvrir le nombre de dons récoltés grâce à votre partage.
Nous ne publierons jamais quoi que ce soit sur Facebook sans votre accord.
Recevez ponctuellement des communiqués marketing de la part de GoFundMe. Vous pouvez vous désinscrire à tout moment.